Alessandro Conti

Alessandro Conti è storico dell'arte e dell'architettura urbana, specializzato nell'evoluzione dei centri nevralgici europei tra XIX e XX secolo. Laureato in Storia dell'Arte presso l'Università La Sapienza di Roma con un dottorato in Architettura Urbana Europea alla Sorbona di Parigi, ha 14 anni di esperienza nell'insegnamento e nella ricerca. Attualmente è docente di Storia dell'Urbanistica e crea itinerari culturali tematici per capitali europee che svelano stratificazioni architettoniche nascoste.

Alessandro Conti ha conseguito la laurea magistrale in Storia dell'Arte presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2007, con una tesi sulla stratificazione architettonica dei monumenti romani. Ha proseguito gli studi con un dottorato in Storia dell'Architettura Urbana presso l'Université Paris-Sorbonne, specializzandosi sulla trasformazione dei centri storici europei durante il periodo 1850-1950 attraverso l'analisi comparata di Parigi, Vienna e Roma. Ha lavorato come ricercatore presso l'Institut National d'Histoire de l'Art (INHA) di Parigi per tre anni, contribuendo a progetti di catalogazione digitale del patrimonio architettonico urbano. La sua metodologia si basa sull'analisi stratigrafica degli edifici storici, capaci di raccontare cinque epoche diverse attraverso elementi architettonici sovrapposti, e sulla mappatura degli stili dall'eclettismo ottocentesco al razionalismo novecentesco. Dal 2014 insegna Storia dell'Urbanistica presso il Politecnico di Milano e conduce walking tour culturali specializzati nelle principali capitali europee. Ha sviluppato un metodo didattico che permette ai partecipanti di riconoscere quattro stili architettonici diversi in una piazza europea in soli dieci minuti attraverso l'osservazione di dettagli come cornici, capitelli, materiali e proporzioni. Ha vissuto a Parigi per sei anni, conoscendo ogni quartiere dal Marais a Montmartre, dal centro borghese alle zone post-industriali riconvertite. È autore di saggi accademici sulla gentrificazione dei quartieri storici e sulla perdita di autenticità urbana nei centri turistici. Scrive per offrire ai viaggiatori strumenti di lettura critica delle città, trasformando ogni passeggiata urbana in un'immersione culturale che rivela l'anima stratificata dei luoghi. Collabora con tour operator culturali per la creazione di itinerari urbani tematici mai proposti dalle guide tradizionali.