Francesca Valenti

Francesca Valenti è sommelier professionista certificata AIS (Associazione Italiana Sommelier) di terzo livello e consulente di enoturismo per cantine e agriturismi italiani. Diplomata presso la Scuola AIS nel 2012 dopo percorso formativo completo su viticoltura, enologia e analisi sensoriale, ha 11 anni di esperienza tra degustazioni guidate, abbinamenti gastronomici e viaggi nei territori del vino. Oggi progetta itinerari enogastronomici personalizzati che trasformano la degustazione in un viaggio sensoriale attraverso i terroir italiani.

Francesca Valenti ha conseguito il diploma di Sommelier AIS di primo livello nel 2010 e ha completato il percorso fino al terzo livello nel 2012, acquisendo competenze avanzate in degustazione tecnica, enologia, viticoltura territoriale e gestione della cantina. Ha approfondito gli studi con master di specializzazione sui vini delle denominazioni italiane (DOCG, DOC, IGT) e sui vitigni autoctoni regionali. Ha lavorato per cinque anni come sommelier residente presso ristoranti stellati in Toscana e Piemonte, curando carte vini di oltre 500 etichette e creando abbinamenti gastronomici per menu degustazione. La sua metodologia di degustazione si basa sui sette passaggi del protocollo AIS – esame visivo, olfattivo e gustativo – insegnando ai partecipanti a riconoscere come lo stesso vitigno produca vini totalmente diversi a pochi chilometri di distanza per effetto del terroir. Dal 2015 è consulente indipendente per progetti di enoturismo, collaborando con piccoli vignaioli artigianali nelle Langhe, nel Chianti, in Franciacorta e in Sicilia per creare esperienze di degustazione autentiche che raccontano il territorio. Ha visitato oltre 200 cantine italiane, distinguendo le realtà blasonate da quelle artigianali dove la passione del produttore si traduce in vini di carattere. Organizza tour enogastronomici tematici durante i periodi di vendemmia e feste del vino, coordinando visite a cantine, pranzi con produttori locali e passeggiate tra i vigneti. È specializzata nell'educazione dei turisti del vino, insegnando a evitare l'errore comune di visitare cinque cantine in un giorno assaggiando trenta vini senza comprendere nulla, preferendo degustazioni approfondite di massimo tre cantine selezionate. Conosce perfettamente le stagionalità dei territori vinicoli italiani e i periodi ottimali per visite durante lavori in vigna, imbottigliamento e maturazione. Scrive per condividere la cultura enologica italiana con viaggiatori curiosi, trasformando ogni calice in una finestra sul paesaggio, la storia e le mani che hanno curato ogni vite. Collabora con riviste di settore enogastronomico e tiene corsi di avvicinamento al vino per appassionati.