Marco Ferrero è guida naturalistica certificata AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e ornitologo appassionato specializzato nel birdwatching lungo le rotte migratorie italiane. Laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Padova con specializzazione in Ecologia Mediterranea, ha accumulato 15 anni di esperienza sul campo guidando gruppi nelle principali zone umide italiane. Oggi coordina progetti di educazione ambientale e conduce tour naturalistici tra Delta del Po, lagune costiere e parchi nazionali.
Marco Ferrero ha conseguito la laurea in Scienze Naturali presso l'Università degli Studi di Padova nel 2006, con una tesi sull'avifauna migratoria del Delta del Po. Ha ottenuto la certificazione nazionale AIGAE come Guida Ambientale Escursionistica nel 2008 e successivamente il patentino di Guida Naturalistica regionale per Veneto ed Emilia-Romagna. Per cinque anni ha collaborato con LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) come ricercatore volontario per il monitoraggio delle specie migratorie nelle zone umide costiere adriatiche. La sua metodologia di osservazione paesaggistica combina lettura geomorfologica del territorio, identificazione delle specie vegetali indicatrici e tecniche di birdwatching avanzato con attrezzature ottiche professionali. Ha sviluppato protocolli di osservazione etica che minimizzano il disturbo agli ecosistemi, particolarmente durante i periodi di nidificazione e migrazione. Dal 2012 conduce tour naturalistici personalizzati per piccoli gruppi in tutta Italia, dalle coste frastagliate della Sardegna alle Dolomiti, insegnando ai partecipanti a leggere il paesaggio naturale come un libro aperto attraverso cinque passaggi sistematici. Ha guidato oltre 300 escursioni documentando più di 250 specie di uccelli migratori. È specializzato nell'identificazione degli orari ottimali per l'osservazione della fauna selvatica in relazione alle condizioni di luce e meteorologiche. Scrive per condividere la passione per la biodiversità italiana e per educare i viaggiatori all'esplorazione responsabile degli ecosistemi fragili come coste rocciose e praterie di posidonia. Collabora con riviste di natura e gestisce workshop di fotografia naturalistica.